IVANO FABBRI: BIOGRAFIA

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Nato a Bologna nel 1956, Ivano Fabbri consegue i suoi studi presso l’Istituto Tecnico Industriale Aldini Valeriani della città. In giovane età si avvicina alla pittura frequentando i laboratori di alcuni maestri bolognesi, maturando un linguaggio che dal figurativo lo porta ad abbracciare l’informale del Gruppo Cobra.
Espone per la prima volta negli anni Ottanta con una personale alla Galleria Il Punto di Bologna, spazio espositivo di riferimento per gli anni a venire, e prosegue con collettive e personali presso altre gallerie e sedi museali tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Partecipa assiduamente a concorsi internazionali nell’ambito della pittura sperimentando ricerche sui vari materiali in alternativa alle tecniche tradizionali. Nascono quindi le tecniche miste con resine e catrami su tela, che riscuotono un ottimo successo sia di critica che di pubblico. Parallelamente all’attività artistica, Fabbri intraprende una brillante carriera nell’ambito della progettazione di interni. Specializzandosi nella realizzazione di materiali laminati applicati all’arredo di design, l’artista bolognese approfondisce la sua conoscenza sulla lavorazione delle superfici metalliche, diventandone un vero e proprio esperto. Coniugando l’esperienza nel design industriale e la passione per la ricerca visiva, elabora con il tempo una sua personalissima tecnica artistica basata sull’abrasione su inox e ottone, sul taglio e l’assemblaggio della matrice metallica. Tale procedimento permette all’artista di costruire delle forme geometriche il cui compito cinetico è affidato alla diversa incidenza luminosa. Utilizzando esclusivamente materiali di alto livello come acciao inox aisi 304 colorato con bagno anodico (reperito oltre che in Italia, in Germania e in Giappone), lamiera in ottone naturale lucidata ed abrasa e policarbonato trasparente piegato a freddo, Fabbri ottiene superfici profondamente dinamiche e cangianti pur nella loro solida consistenza metallica.
Le sue raffinate creature sono il risultato di una lavorazione molto complessa e laboriosa, interamente eseguita dall’artista, dal progetto al risultato finale. Tutte le lavorazioni e le abrasioni sono da lui prodotte con suoi macchinari attrezzati ed adattati personalmente per ottenere l’effetto dinamico reso dall’asportazione del materiale stesso.